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PARTE QUARTA

PERSONALE DELLA SCUOLA

 

Art. 88 -Tutti coloro che operano nella Scuola hanno diritto al rispetto della propria dignità professionale, anche perché TUTTI - indipendentemente dalle funzioni istituzionali ad ognuno affidate - con la loro presenza, con l'espletamento del servizio e con il loro comportamento incidono significativamente sull'efficacia dell'azione educativa nei confronti degli alunni.

A tutto il personale si chiede di:

- garantire la presenza sul proprio posto di lavoro per tutto l'orario di servizio;

- mantenere rapporti professionalmente corretti con tutto il personale e gli utenti della Scuola

- evitare discussioni con tono di voce elevato nei locali della Scuola, e soprattutto nei luoghi in cui si svolge l'attività didattica (aule, laboratori, corridoi), in segreteria e in presenza di pubblico esterno;

- usare un linguaggio consono alla dignità della funzione docente

- informare tempestivamente sugli interventi necessari per il funzionamento delle attrezzature di propria competenza.

- rispettare e far rispettare il divieto di fumare nei locali pubblici.

Art. 89 -La vigilanza degli alunni compete al personale della Scuola. In particolare, al personale docente compete, ai sensi agli artt. 2047 e 2048 del Codice civile,  la sorveglianza durante lo svolgimento delle lezioni, nel periodo immediatamente precedente e seguente le lezioni, durante l'intervallo secondo i turni stabiliti e negli spostamenti all'interno e all'esterno dell'Istituto.

Art. 90 -Il personale non-docente:

- collabora con i docenti nella sorveglianza degli alunni immediatamente prima e dopo l'inizio delle lezioni, nonché durante l'intervallo - soprattutto presso i servizi;

- si accerta della presenza dei docenti nelle rispettive classi all'inizio di ogni ora di lezione e comunica ai coordinatori di sede/collaboratori o in Segreteria eventuali assenze dei docenti.

- cura il tempestivo inoltro di circolari e informazioni ai destinatari;

- non consente l'ingresso e la circolazione di estranei all'interno degli edifici scolastici, se non sono autorizzati dalla Presidenza o da chi ne fa le veci;

- invita gli alunni che sostano o si attardano nei corridoi, durante lo svolgimento delle lezioni, a rientrare nelle rispettive aule;

- svolge servizio di vigilanza all'ingresso e nei corridoi e, comunque, all'interno degli edifici scolastici;

- cura la pulizia dei locali e degli arredi delle aule;

- si accerta che gli arredi siano funzionanti e non costituiscano pericolo per gli alunni.

Comunicazioni con le famiglie

Art. 91 -Gli incontri individuali tra docenti e famiglie avvengono su appuntamento in orario antimeridiano secondo un calendario stabilito ad inizio anno scolastico, che verrà comunicato personalmente alla classe da ciascun docente e di cui ogni genitore/alunno può prendere visione negli appositi spaziIn caso di effettiva necessità e in base alla disponibilità del docente, sarà possibile prendere appuntamento in orari diversi da quelli stabiliti e, in ogni caso, concordati con il docente. I genitori degli alunni in difficoltà vengono convocati per discutere delle problematiche esistenti e per un eventuale ri-orientamento. .  GLI INCONTRI IN OGGETTO POTRANNO ESSERE PRENOTATI ANCHE DA REGISTRO ELETTRONICO.

 

Criteri di reperimento Esperti esterni e personale assistente specialistico

Art. 92 –Come da normativa vigente e da delibere del Consiglio d’Istituto n. 14/06del 24.10.2006   e  17/08  del 15.05.2008, gli Esperti esterni per l’effettuazione  di progetti nell’ambito del P.O.F. dovranno essere in possesso di Laurea magistrale o di vecchio ordinamento specifica rispetto all’insegnamento della disciplina. Per l’insegnamento della Lingua straniera costituirà precedenza essere di madre lingua o quantomeno aver studiato all’estero. Per gli esperti di materie tecniche (cucina, sala-bar, front-office) si può prescindere dal possesso della laurea, ma essi devono mostrare specifiche competenze ed essere agganciati al mondo del lavoro.

Art. 93 – Gliassistenti specialistici (figure che operano all’interno della scuola per assistere gli alunni diversamente abili particolarmente bisognosi di sostegno psicologico o fisico, la cui collaborazione è finanziata dall’Ente Provincia) devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

1.     Laurea e/o titoli specialistici;

2.     Diploma di scuola superiore di II grado come condizione minima;

3.     Esperienze acquisite all’interno della scuola;

4.     Disponibilità a coprire l’intero arco dell’orario scolastico;

5.     Si potrà valutare la richiesta specifica di nominativi da parte delle famiglie sempre che rispondano ai suddetti criteri.

Allegati:
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