Indice articoli

 

PARTE QUINTA

ORGANI COLLEGIALI

Elezioni

Art. 94- Le elezioni delle rappresentanze negli organismi scolastici - Consiglio d'Istituto, Consigli di classe - si svolgono secondo le vigenti disposizioni di legge; la scuola cura le informazioni necessarie e favorisce la partecipazione delle diverse componenti.

Validità delle sedute

Art. 95- Le sedute degli OO.CC. - Collegio Docenti, Giunta Esecutiva, Consiglio d'Istituto - sono valide se risulta presente la maggioranza degli aventi diritto (metà più uno). Le deliberazioni sono valide se assunte dalla maggioranza (metà più uno) dei presenti.

Consiglio d'Istituto

Art. 96- Il Consiglio d'Istituto:

- è composto da rappresentanti dei genitori, dei docenti, degli alunni e del personale non docente secondo le disposizioni e le proporzioni/percentuali stabilite dalle vigenti disposizioni ministeriali;

- è presieduto dal Presidente, eletto tra i rappresentanti dei genitori membri del Consiglio stesso; nella prima seduta è presieduto dal Dirigente Scolastico;

- è convocato dal Presidente. Il Presidente stesso, inoltre, è tenuto a disporre la convocazione su richiesta del Presidente della Giunta esecutiva ovvero della maggioranza dei componenti del Consiglio stesso.

La prima convocazione, immediatamente successiva alla nomina dei membri, è disposta dal Dirigente Scolastico.

L'elezione del presidente avviene - a scrutinio segreto - nella prima seduta del Consiglio.

È eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti rapportata al numero dei componenti del Consiglio.

 Per garantire il massimo della trasparenza e della partecipazione, l’attività del Consiglio d’Istituto viene pubblicata sul sito dell’Istituto.

Art. 97- La convocazione del Consiglio d'Istituto deve essere disposta sulla base delle reali necessità, di norma con una scansione mensile, e con un congruo preavviso - di massima non inferiore ai 5 giorni. La convocazione deve essere effettuata con lettera diretta ai singoli membri e mediante affissione all'Albo di apposito avviso; la lettera e l'avviso di convocazione devono indicare gli argomenti da trattare nella seduta.

Eventuali integrazioni da apportare all'o.d.g. devono essere dichiarate, per iscritto ad apertura di seduta; saranno ammesse alla discussione in base alla loro urgenza e se non implicano impegni di spesa: motivate deroghe a tale principio sono ammesse solo ed esclusivamente nella riunione a chiusura dell'esercizio finanziario.

Art. 98- I membri eletti, se non intervengono senza giustificati motivi a tre sedute consecutive, decadono dalla carica e vengono surrogati con le modalità previste dall'art. 22 D.P.R. 417 del 31 maggio 1974. Le assenze vanno comunicate e giustificate per iscritto al Dirigente scolastico, per la loro conservazione agli atti d’Istituto.

Giunta Esecutiva

Art. 99 - La Giunta Esecutiva propone il programma annuale e le eventuali variazioni del medesimo. Non è più prevista la predisposizione del testo delle delibere oggetto di discussione ed approvazione, né la valutazione dei preventivi di spesa, la cui competenza è affidata dal D.I. n. 44/2001 al Dirigente scolastico.

Collegio dei docenti

Art. 100 -Il Collegio dei Docenti è composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo, in servizio nell'Istituto, ed è presieduto dal Dirigente scolastico.

Il Collegio dei Docenti si insedia all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce con preavviso di almeno 5 giorni su convocazione del Dirigente scolastico oppure quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta.

Art. 101- La convocazione del Collegio Docenti avviene in conformità con quanto previsto dal piano annuale. delle attività connesse con l'attività didattica e con il funzionamento della Scuola; il piano è sottoposto all'approvazione dei docenti ad avvio dell'anno scolastico. In casi particolari il Dirigente scolastico potrà convocare il Collegio dei Docenti con urgenza - cioè senza rispettare il congruo preavviso di cinque giorni.

Consiglio di Classe

Art. 102 - Il Consiglio di Classe è convocato come da programmazione annuale degli incontri o su richiesta scritta e motivata di suoi componenti.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente scolastico o un docente da lui delegato; le funzioni di Segretario sono attribuite dal Dirigente scolastico ad uno dei docenti membro del Consiglio stesso. Il Consiglio di Classe, con la sola componente docenti, è responsabile della programmazione didattica, dell'attenzione al processo di apprendimento e della valutazione degli esiti formativi.

Assemblea generale degli alunni

Art. 103- Gli alunni hanno diritto, una volta al mese durante le ore di lezione, a riunirsi in assemblea generale sia per approfondire problemi della scuola, sia per riflettere su problemi della società, ovviamente in funzione della loro formazione culturale e civile. L'Assemblea d'Istituto per il proprio funzionamento deve darsi un regolamento che viene inviato in visione al Consiglio d'Istituto.

Art. 104- L'Assemblea d'Istituto è convocata su richiesta del 10% degli alunni o su richiesta della maggioranza del Comitato Studentesco, rilevabile anche dal verbale della seduta del Comitato stesso. La richiesta di Assemblea d'Istituto deve essere notificata in Presidenza almeno cinque giorni prima con lo specifico ordine del giorno e deve essere sottoscritta dagli alunni proponenti.

Il  Dirigente  scolastico, cui  spettano  compiti  di  coordinamento  tra  tutte  le  attività  che  si  svolgono nella scuola, provvede a valutare la rispondenza dell'ordine del giorno con le finalità previste dalla legge, a verificare la disponibilità dei locali, ad avvisare le famiglie mediante comunicazione scritta sul  diario personale degli alunni.

Art. 105- Non è consentito frazionare in più riunioni le ore mensili destinate all'Assemblea d'Istituto fino al raggiungimento delle complessive ore di una giornata di lezione.

Art. 106- Altra assemblea mensile può svolgersi al di fuori dell'orario scolastico, subordinatamente alla disponibilità dei locali.

Art. 107 - Il Dirigente scolastico o il suo delegato ha potere di intervento e di scioglimento dell'assemblea nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell'assemblea. Non possono svolgersi assemblee nel mese conclusivo delle lezioni.

Art. 108  - La partecipazione all'assemblea è libera. Coloro che ritengono di non parteciparvi possono allontanarsi dalla scuola, previa consegna ed acquisizione agli atti d’Istituto della dichiarazione della famiglia circa il ricevimento dell’informativa sull’ora di uscita degli alunni. Le assenze all'assemblea non vanno giustificate. Le eventuali assenze dalle lezioni nei giorni parzialmente utilizzati per l'assemblea vanno regolarmente giustificate per le ore di lezione che si svolgono.

Assemblea di classe degli alunni

Art. 109- Gli alunni hanno diritto, durante l'orario di lezione, ad un'Assemblea di classe al mese nel limite massimo di due ore e non sempre nello stesso giorno della settimana. La richiesta di assemblea, redatta in forma scritta ed indicante la classe, l'orario, l'ordine del giorno, le firme dei rappresentanti di classe e, per presa visione, la firma dei docenti - il cui orario è coincidente con l'assemblea - viene inoltrata in Presidenza almeno cinque giorni prima della convocazione stessa.

Art. 110- L'Assemblea è autorizzata dal Dirigente scolastico che ne darà comunicazione ai docenti attraverso annotazione sul registro di classe.

Art. 111- Resta, comunque, l'obbligo di vigilanza da parte dei docenti in servizio durante lo svolgimento dell'Assemblea di classe.

Art. 112- I rappresentanti di classe redigono un verbale dell'assemblea da presentare in Presidenza.

Altre realtà assembleari

Art. 113 - I genitori e gli alunni possono costituire rispettivamente il comitato dei genitorie il comitato degli alunni(composto dai rappresentanti di classe eletti). Questi organismi utili per il collegamento delle varie componenti si incontrano fuori dall'orario scolastico e si danno un regolamento interno.

Art. 114- L'assemblea generale o di classe dei genitori si riunisce nei locali della scuola in orario extra didattico concordato con il Dirigente scolastico. La convocazione dell'assemblea generale spetta al Presidente, se eletto, oppure alla maggioranza del comitato dei genitori, oppure ad almeno cento, duecento o trecento genitori se gli alunni della scuola sono rispettivamente cinquecento mille oppure più di mille. L'assemblea di classe dei genitori può essere convocata dai rappresentanti eletti oppure da un terzo di tutti i genitori.

Art. 115- In casi particolari di necessità ed urgenza, i tempi previsti per la concessione delle assemblee degli alunni e dei genitori possono essere ridotti.

Allegati:
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